Coltivare biologico: una scelta.
Scritto il 15 Gennaio, 2008
Nel momento in cui si decide di passare a coltivazioni biologiche si deve essere ben consci del fatto che non son tutte rose e fiori, le difficoltà infatti sono sempre dietro l’angolo, coltivare biologico infatti consiste essenzialmente nell’avere a che fare con la realtà dei fatti, l’essenza stessa della vita, e la vita non è mai semplice da coltivare.
Innanzi tutto l’agricoltore che vuole dedicarsi al biologico deve per prima cosa cambiare la propria mentalità, evitando di porsi delle riserve oppure di avere dei ripensamenti, per ottenere questo occorre per prima cosa una valida motivazione.
Coltivare biologico non significa essere “contro”, il dire sono contro concimi chimici ed antiparassitari non fa di noi degli agricoltori biologici, piuttosto bisogna pensare in positivo, dire a se stessi che vogliamo collaborare con la natura usando tutti i mezzi che la scienza moderna ci mette a disposizione e che al tempo stesso però rispettino l’essenza prima della natura.
Per prima cosa ci occorre una buona preparazione di base oltre ad una ferreavolontà di imaparae le cose, osservare la natura ed arricchire costantemente le proprie conoscenze. Chi vuole semplicemente sperimentare qualche tecnica di agricoltura biologica non farà molta strada, ci vogliono passione e dedizione.
E non si potrà parlare di coltivazione biologica se non si applicheranno totalmente ed integralmente tutti i principi di questa attività, non è sufficente usare le trappole di birra per allontanare le lumache dall’orto per definire quest’ultimo “biologico” occorre inevece un sistema eco-biologico completo di tutte le sue interdipendenze.
Il sapere e l’esperienza si conquistano a poco a poco, quindi è importante armarsi di coerenza e pazienza, oltre ad una gran voglia di imparare prima di dedicarsi alla coltivazione biologica.
» Salvato In Agricoltura Biologica
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