Acidità e ph del terreno
Scritto il 11 Febbraio, 2008
Chi vuol conoscere in maniera seria lo stato del proprio terreno non deve limitarsi a sapere le sostanze nutritive presenti al suo interno, ha la necessità di conoscerne anche il grado di acidità o PH.
La maggiorparte delle piante preferisce essere coltivata in terreni a ph lievemente acido, tra 6 e 7 le piante acidofile come i rododendri, le azalee e le eriche preferiscono invece terreni con ph più basso, quindi più acidi, sono invece adatte a terreni alcalini (alto valore di ph) le ciliege dolci, il cavolo, il sedano e le carote.
Usare calcio serve per rendere il terreno meno acido e più alcalino, la torba invece è indicata per aumentarne l’acidità.
Per ottenere delle analisi esistono in commercio dei kit che permettono una valutazione abbastanza veritiera dello stato del proprio terreno, però se si vogliono risultati più precis sarà necessario rivolgersi a laboratori specializzati.
» Salvato In Agricoltura Biologica
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